Di politica, di musica e di altre sciocchezze..
Io invidio gli italiani. Invidio il loro modo scanzonato di prendere la vita, la loro ammirevole capacità di adattarsi alle situazioni più indecenti e vergognose. Invidio la loro incredibile pazienza, la stessa che, forse, da un po’ di tempo a questa parte permette allo stivale di non collassare su se stesso. La trovo persino esagerata questa pazienza. Sarei in prima linea per dare una mano all’Italia, per aiutarla a uscire da questi tempi resi bui delle impenetrabili nebbie padane e dagli arroganti nani liposucchiati. Come un novello Che Guevara sardo che combatte semplicemente per le cause che ritiene giuste, indipendentemente dall’appartenenza geografica e dalle orribili retoriche della bandiera, mi lancerei in difesa di ciò in cui credo senza avere la minima esitazione. Ma visto che questo è un blog musicale (e visto, soprattutto, che non sono Che Guevara), bhe, che musica sia. Solo un invito a riflettere, a continuare a lavorare e impegnarsi per qualcosa di meglio, senza cadere nella facilità del “rubano tutti - uno vale l’altro” e altre idiozie di questo tipo; un invito a ritrovare la propria coscienza di PERSONE, vive, pensanti, capaci. Italiani: il vostro futuro è nelle vostre mani e Musicbangs! lotta con voi.


spammo una cosa carina…
1 aprile 2011 alle 19:34
COME DOBBIAMO REAGIRE?? IN COSA DOBBIAMO CREDERE?? Se si pensa al servizio pubblico televisivo degli anni sessanta in cui un maestro ha insegnato all’Italia intera a superare l’analfabetismo ADESSO, credo che venga da piangere. Penso che l’esigenza di scrivere nasca dalla situazione attuale, la mia impressione è che stiamo vivendo un nuovo medioevo culturale. Inoltre avere contatti con grandi case editrici è difficile perché anche loro non rischiano più ma preferiscono seguire più aspetti marketing di scarso livello informativo che editoriali d’inchiesta. Da Molti secoli L’Uomo nutre solo il suo intelletto e ha smarrito la via che lo riconduce alla sua natura più profonda;
Questo fa si che le persone si preoccupano unicamente di sopravvivere e hanno smesso di “vivere” davvero. e’ la NOSTRA battaglia interiore,e’mettere in discussionenoi stessi quello che crediamo di essere da quello ke in realta’ siamo,mettere in discussione tutte le cose in cui abbiamo creduto sin da piccoli e rivalutarle,siamo noi contro noi stessi,questa x me e’ la battaglia piu’ grande!buttiamo giu i pregiudizi,apriamoci al mondo,alla vita sviluppiamo piu’ dell’1% del nostro potenziale !Ogni INDIVIDUO vive CONDIZIONATO dalle proprie conoscenze e dai propri GIUDIZI senza indagare oltre quella PROPRIA CONVINZIONE a cui da il nome fallace di REALTà. Ma Le CONOSCE…NZE e i GIUDIZI senza leggere tra le righe dei pensieri e senza i CONFRONTI DI NOTIZIE sono cose AMBIGUE. E possibile che la REALTà sia un MIRAGGIO. Senza dubitarne tutti o quasi vivono nelle PROPRIE FALSE CONVINZIONI. Attualmente Siamo di fronte ad un Cambiamento EPOCALE, senza precedenti storici. Dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di capire, di CAPIRE come AGIRE.
Ognuno di NOI ha la propria evoluzione. Per la mia evoluzione animica e culturale una risposta ce l’ho.
La PIOGGIA simbolicamante rappresenta il lavaggio, un nuovo inizio, un nuovo ciclo.
Non c’è nessuno che ci salverà, ogniuno deve avere la coscienza di sé, è una battaglia che la gente non deve fare tutti insieme per… L’ evoluzione deve avvenire ogniuno dentro di sé. Ad esempio… cosa abbiamo letto qui?. State assistendo ad uno scenario, prenderne coscienza ogniuno dentro si sé e per Sé.
Che differenza c’è tra tra vedere il falso oppure negarlo? Semplice la coscienza. La guerra non è necessaria eppure viene supportata ugualmente. Cambiano le epoche e cambiano i motivi per il quale si fa la guerra. La QUESTIONE è GIà RISOLTA se solo lo si vorrebbe da chi veramente detiene il POTERE. Non ci vogliono rivoluzioni, ma idee rivoluzionarie. Solo quando il credo, la bandiera, il leader e l’azione pianificata scompariranno allora ci sarà compassione e amore incondizionato, e la compassione è l’unica rivoluzione costante e creativa che permette un cambiamento nella società, un modo di stare al mondo differente. Ma dipende da te e non da nessun altro.. Quando l’umanità lo capirà possiamo trasformare, cambiare ciò che é.. SE HO ANNOIATO QUALCUNO, CREDETEMI, non me ne vorrete… Buona giornata amici carissimi….Namastè…
1 aprile 2011 alle 09:48